A cosa serve un'acqua così ricca di solfati
Il tratto che definisce Fonte Essenziale è l'altissimo contenuto di solfati (1590 mg/L), insieme a calcio (580 mg/L) e magnesio (101 mg/L). I solfati di magnesio, in quantità elevate, hanno un noto effetto sulla motilità intestinale: per questo l'acqua è tradizionalmente usata come coadiuvante contro la stitichezza e per favorire funzioni digestive ed epatiche.
Proprio per la sua concentrazione, non è un'acqua da bere tutto il giorno al posto dell'acqua normale: si assume in quantità e modalità definite, spesso al mattino, per un ciclo limitato, idealmente con il consiglio del medico. Il sodio resta basso (14 mg/L), quindi il carattere «funzionale» viene dai solfati e dal magnesio, non dal sale.
Perché sta a parte nella classificazione
Con un residuo oltre i 1500 mg/L, Fonte Essenziale rientra nella categoria delle acque «ricche di sali minerali». È utile capire che categorie diverse rispondono a bisogni diversi: un'acqua come questa non va confrontata con una leggerissima come Lauretana, perché servono a cose completamente differenti.