Minimamente mineralizzataNaturale

Lauretana

Fonte Lauretana · Graglia (BI), Piemonte · sorgente a 1050 m s.l.m.

Lauretana è l'acqua che quasi tutti citano quando si parla di «acqua leggera»: con 14 mg/L di residuo fisso è la più povera di sali fra le marche a larga distribuzione in Italia. Sgorga a circa mille metri sulle Alpi Biellesi, ai piedi del Monte Mucrone, e nasce dallo scioglimento delle nevi filtrate lentamente dalle rocce silicee, che cedono pochissimi minerali.

L’analisi in etichetta

Valori dell’analisi chimico-fisica dichiarata dal produttore (rif. etichetta produttore). Le voci sottolineate rimandano alla scheda del parametro.

ParametroValoreUnità
Residuo fisso a 180 °C14mg/L
pH6
Conducibilità a 20 °C15µS/cm
Durezza0,6°F
Bicarbonati (HCO₃⁻)4,9mg/L
Calcio (Ca²⁺)1mg/L
Magnesio (Mg²⁺)0,37mg/L
Sodio (Na⁺)0,9mg/L
Potassio (K⁺)0,1mg/L
Solfati (SO₄²⁻)1,4mg/L
Cloruri (Cl⁻)0,42mg/L
Nitrati (NO₃⁻)1,6mg/L
Silice (SiO₂)4,9mg/L

Cosa può dichiarare l’etichetta

In base ai valori dell’analisi, la normativa (DM 10 febbraio 2015) consente a questa acqua le seguenti menzioni:

  • Contenuto di sali minerali molto basso(residuo fisso ≤ 50 mg/L)
  • Oligominerale(residuo fisso ≤ 500 mg/L)
  • Indicata per diete povere di sodio(sodio < 20 mg/L)

Perché il residuo fisso è così basso

Il residuo fisso misura i sali disciolti che restano quando un litro d'acqua evapora a 180 °C. In Lauretana è appena 14 mg/L perché la roccia da cui filtra — gneiss e graniti del massiccio biellese — è chimicamente povera e poco solubile: l'acqua la attraversa senza arricchirsi di calcio, magnesio o bicarbonati. Il risultato è un'acqua che sulla lingua risulta quasi «vuota», neutra, senza la rotondità delle acque calcaree.

Anche la conducibilità elettrica, che è direttamente legata ai sali disciolti, è bassissima (intorno a 15 µS/cm): un altro modo per leggere la stessa cosa. Chi cerca un'acqua che non appesantisca il gusto di un tè pregiato o di un caffè in purezza spesso sceglie proprio profili come questo.

A cosa serve davvero un residuo così basso

L'idea che un'acqua a basso residuo «lavi via» le scorie o «sgonfi» è più marketing che fisiologia: reni e fegato depurano l'organismo indipendentemente dall'acqua che bevi. Un residuo basso ha però un senso pratico in alcune situazioni: lascia meno calcare in caldaie e ferri da stiro, ha pochissimo sodio (0,9 mg/L, adatta alle diete iposodiche) ed è tra le tipologie usate per la preparazione degli alimenti dei lattanti.

Va detto con onestà che il calcio e il magnesio che non prendi dall'acqua leggera li assumi comunque dagli alimenti: in una dieta equilibrata l'acqua contribuisce solo in piccola parte al fabbisogno di minerali. Scegliere Lauretana è legittimo per gusto e leggerezza percepita, non perché le altre acque «facciano male».

Indicata per

  • Diete povere di sodio (0,9 mg/L)
  • Preparazione degli alimenti dei lattanti
  • Chi preferisce un'acqua dal gusto neutro, per tè e caffè
  • Chi vuole ridurre il calcare in caldaia e piccoli elettrodomestici

Da tenere presente

  • Il pH acidulo (circa 6) è normale per un'acqua così poco mineralizzata e non ha effetti sulla salute.
  • Un residuo bassissimo non «depura» l'organismo più di un'altra acqua potabile.

Domande frequenti su Lauretana

Qual è il residuo fisso di Lauretana?
14 mg/L a 180 °C. È il valore più basso fra le acque minerali a larga diffusione in Italia e la colloca fra le acque minimamente mineralizzate (residuo ≤ 50 mg/L).
Lauretana va bene per i neonati?
Sì: il bassissimo contenuto di sodio e di nitrati la rende una delle acque tipicamente usate per ricostituire il latte in polvere. Segui comunque le indicazioni del pediatra.
Perché Lauretana ha un pH leggermente acido?
Perché contiene pochissimi bicarbonati, che sono le sostanze che «tamponano» e alzano il pH. È del tutto normale per un'acqua a residuo molto basso e non ha rilievo per la salute.

Da confrontare con

I valori riportati provengono dall’analisi chimico-fisica pubblicata dal produttore sull’etichetta di Lauretana, dato reso obbligatorio dal D.Lgs. 176/2011. L’analisi di un’acqua minerale è stabile nel tempo perché la sorgente è protetta, ma può essere aggiornata: fa sempre fede l’etichetta della bottiglia. Questa scheda ha finalità informative e non costituisce parere medico. Per scegliere in base a esigenze cliniche (dieta iposodica, calcoli renali, alimentazione dei lattanti) senti il medico o il pediatra.

Curioso di sapere come si comporta l’acqua che esce dal tuo rubinetto rispetto a Lauretana? Confronta i due mondi nella guida acqua del rubinetto vs minerale e calcola il punteggio della tua acqua del rubinetto con GoccIA.