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Glossario dell'acqua potabile — termini tecnici spiegati in italiano

Oltre settanta voci tra parametri chimici, microbiologici, tecniche di laboratorio, normativa italiana ed europea e sistemi di trattamento domestico. Una guida pensata per leggere senza intoppi un rapporto di prova, capire un avviso del gestore idrico o confrontare due acque diverse. Ogni definizione cita, dove rilevante, il valore di parametro del D.Lgs. 18/2023.

A

Acqua del rubinetto
Acqua potabile distribuita dall'acquedotto, sottoposta a controlli periodici da parte del gestore idrico e dell'autorità sanitaria. È la forma più controllata di acqua disponibile in Italia.
Acqua medio-minerale
Acqua con residuo fisso a 180 °C compreso tra 500 e 1500 mg/L. Più ricca di sali rispetto a una oligominerale.
Acqua minerale naturale
Acqua di origine sotterranea imbottigliata alla sorgente, regolata da una normativa distinta da quella dell'acqua del rubinetto. Non subisce trattamenti di disinfezione.
Acqua oligominerale
Acqua con residuo fisso a 180 °C compreso tra 50 e 500 mg/L. Tipica delle minerali italiane di montagna, povera di sali disciolti.
Acqua potabile
Acqua destinata al consumo umano, conforme ai requisiti del D.Lgs. 18/2023 per parametri microbiologici, chimici e indicatori. In Italia è erogata principalmente dalla rete idrica pubblica.
Acquedotto
Infrastruttura di captazione, trattamento, accumulo e distribuzione dell'acqua potabile. In Italia conta centinaia di migliaia di chilometri di rete.
Addolcitore
Apparecchio domestico che riduce la durezza dell'acqua scambiando calcio e magnesio con sodio. Va dimensionato e manutenuto correttamente.
Ammonio
Ione NH₄⁺, indicatore di contaminazione recente da scarichi o di rilascio dalle tubazioni. Valore di parametro 0,5 mg/L.→ scheda parametro
ARPA
Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale: monitora la qualità delle acque superficiali e sotterranee e collabora ai controlli sull'acqua potabile.
Arsenico
Semimetallo cancerogeno, presente in alcune falde di origine vulcanica. Valore di parametro 10 µg/L. Aree note: Lazio nord, Lombardia, alcune zone vulcaniche.→ scheda parametro
ATS
Azienda di Tutela della Salute (o ASL secondo regione): autorità sanitaria locale che effettua controlli ufficiali sull'acqua erogata dal gestore.

B

Bollitura
Metodo di emergenza per inattivare microrganismi: portare l'acqua a ebollizione per almeno un minuto. Non rimuove metalli, nitrati o PFAS.

C

Cadmio
Metallo tossico e cancerogeno. Valore di parametro 5 µg/L. Raro nelle acque italiane in assenza di contaminazione industriale.→ scheda parametro
Carbone attivo (GAC)
Materiale filtrante che adsorbe cloro, composti organici, alcuni pesticidi e migliora il gusto. Richiede sostituzione periodica per evitare rilascio batterico.
Ciclo dell'azoto
Insieme di trasformazioni biologiche e chimiche tra ammonio, nitriti e nitrati. Nelle acque indica freschezza della contaminazione e capacità di ossidazione del sistema.
Cloro combinato
Cloro legato a composti azotati (cloramine) formato dopo la disinfezione. Ha potere disinfettante minore ma più persistente; può dare odore caratteristico.
Cloro libero
Parte del cloro residuo ancora disponibile come disinfettante attivo (acido ipocloroso e ipoclorito). Tipicamente 0,1–0,3 mg/L al rubinetto.
Cloro residuo
Cloro che rimane nell'acqua dopo la disinfezione e mantiene un effetto residuo lungo la rete. È la somma di cloro libero e combinato.→ scheda parametro
Cloruri
Anione Cl⁻ che influenza il gusto dell'acqua. Valore di parametro 250 mg/L. Concentrazioni alte possono indicare contaminazione marina o salina.→ scheda parametro
Coliformi totali
Gruppo di batteri usati come indicatore generale di contaminazione. Valore di parametro: assenza in 100 mL.→ scheda parametro
Colore
Caratteristica organolettica misurata in mg/L Pt/Co. Un'acqua potabile deve essere incolore o quasi. Tonalità giallastra spesso indica ferro o sostanza organica.
Concentrazione massima ammissibile
Espressione storica per indicare il valore di parametro; oggi nella normativa italiana si parla più spesso di valore di parametro o limite di legge.
Conducibilità elettrica
Capacità dell'acqua di condurre corrente, espressa in µS/cm. È un indicatore generale della quantità di sali disciolti. Il valore di parametro è 2500 µS/cm a 20 °C.→ scheda parametro
Contaminanti emergenti
Sostanze non storicamente regolamentate ma di crescente preoccupazione: residui farmaceutici, pesticidi, microplastiche, PFAS, interferenti endocrini.
Cromatografia ionica
Tecnica strumentale per quantificare anioni (cloruri, solfati, nitrati, nitriti, fluoruri) e cationi inorganici nell'acqua.
Cromo esavalente (Cr VI)
Forma più tossica del cromo, cancerogena per inalazione e di interesse crescente per l'ingestione. Il D.Lgs. 18/2023 introduce un valore specifico di 25 µg/L.
Cromo totale
Somma di cromo trivalente (Cr III) ed esavalente (Cr VI). Valore di parametro 50 µg/L. La normativa sta evolvendo verso un valore separato per Cr VI.→ scheda parametro

D

D.Lgs. 18/2023
Decreto legislativo italiano che recepisce la Direttiva UE 2020/2184 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. Fissa parametri, limiti e regole di controllo.
Direttiva UE 2020/2184
Direttiva europea che aggiorna la disciplina dell'acqua potabile nell'Unione, introducendo nuovi parametri (es. PFAS) e un approccio basato sul rischio lungo l'intera filiera.
Disinfezione
Processo per abbattere batteri e virus nell'acqua potabile: cloro, biossido di cloro, ozono o UV. È un requisito di sicurezza, non un'aggiunta facoltativa.
Disinfezione UV
Trattamento con lampade ultraviolette che inattiva batteri e virus senza aggiungere sostanze chimiche. Non lascia un effetto residuo lungo l'impianto.
Durezza totale
Concentrazione di sali di calcio e magnesio disciolti, espressa in gradi francesi (°F) o mg/L di CaCO₃. Non ha limite di legge sanitario ma influenza calcare e gusto.→ scheda parametro

E

EFSA
Autorità europea per la sicurezza alimentare. Pubblica pareri scientifici su contaminanti dell'acqua e degli alimenti, spesso usati come base per i limiti normativi UE.
Enterococchi intestinali
Batteri indicatori di contaminazione fecale, più resistenti dei coliformi nella matrice acqua. Valore di parametro: assenza in 100 mL.→ scheda parametro
Escherichia coli
Batterio coliforme di origine fecale. Valore di parametro: assenza in 100 mL. La sua presenza nell'acqua potabile è una non conformità sanitaria grave.→ scheda parametro

F

Ferro
Metallo presente come Fe²⁺ o Fe³⁺. Valore di parametro 200 µg/L. Concentrazioni elevate danno colore giallastro e gusto metallico.→ scheda parametro
Fluoruri
Anione F⁻ con effetto protettivo sui denti a basse concentrazioni e tossico a concentrazioni alte. Valore di parametro 1,5 mg/L.→ scheda parametro

G

GC-MS
Gascromatografia accoppiata a spettrometria di massa. Tecnica di riferimento per trialometani, pesticidi organoclorurati, idrocarburi e composti volatili.
Gestore idrico
Soggetto pubblico o privato che gestisce la rete acquedottistica e ha l'obbligo di garantire la qualità dell'acqua fino al punto di consegna (di norma il contatore).

H

HPLC
Cromatografia liquida ad alta prestazione. Usata per pesticidi, farmaci, alcuni sottoprodotti di disinfezione e composti organici polari.

I

ICP-MS
Spettrometria di massa con sorgente al plasma accoppiato induttivamente. Tecnica strumentale di riferimento per metalli pesanti in tracce nell'acqua (µg/L e ng/L).
ICP-OES
Spettrometria di emissione ottica al plasma. Tecnica multielemento per cationi e metalli a concentrazioni mg/L, complementare all'ICP-MS.

L

Limite di legge
Valore massimo (o minimo) di un parametro previsto dalla normativa per considerare l'acqua conforme al consumo umano. In Italia è fissato dal D.Lgs. 18/2023.

M

Manganese
Metallo che a concentrazioni elevate provoca macchie nere e gusto sgradevole. Valore di parametro 50 µg/L.→ scheda parametro
Ministero della Salute
Autorità nazionale competente per la disciplina dell'acqua destinata al consumo umano: emana decreti, linee guida e gestisce le banche dati centrali.

N

Nichel
Metallo che può rilasciarsi da rubinetti e raccordi. Valore di parametro 20 µg/L. È utile far scorrere l'acqua qualche secondo prima del consumo al mattino.→ scheda parametro
Nitrati
Sali dell'acido nitrico (NO₃⁻), comuni nelle acque di falda in aree agricole. Valore di parametro 50 mg/L. Concentrazioni elevate sono problematiche soprattutto per i lattanti.→ scheda parametro
Nitriti
Forma intermedia del ciclo dell'azoto (NO₂⁻), più reattiva dei nitrati. Valore di parametro 0,5 mg/L. La somma nitrati/50 + nitriti/3 non deve superare 1.→ scheda parametro

O

Osmosi inversa
Sistema di trattamento domestico che rimuove la quasi totalità di sali, metalli e contaminanti tramite una membrana semipermeabile. Riduce anche minerali utili come calcio e magnesio.

P

PFAS
Sostanze perfluoroalchiliche, contaminanti persistenti di origine industriale. Il D.Lgs. 18/2023 fissa 100 ng/L come somma di 20 PFAS. Aree critiche note in Veneto e Lombardia.→ scheda parametro
PFOA
Acido perfluoroottanoico, uno dei PFAS più diffusi e studiati. Cancerogeno secondo IARC (gruppo 1). Presente in alcune acque del Nord-Est italiano negli anni passati.
PFOS
Acido perfluoroottansolfonico, PFAS estremamente persistente. Vietato per molti usi industriali ma ancora rilevabile nelle acque per la sua persistenza.
pH
Misura dell'acidità o basicità dell'acqua su una scala da 0 a 14. Il valore di parametro per l'acqua potabile è 6,5–9,5. Valori intorno a 7,5–8 sono tipici delle acque italiane.→ scheda parametro
Piombo
Metallo tossico, soprattutto per bambini e gestanti. Valore di parametro 5 µg/L (dal 2036; oggi 10 µg/L). Spesso deriva da tubazioni datate.→ scheda parametro

R

Rame
Metallo essenziale ma tossico ad alte dosi. Valore di parametro 2 mg/L. Concentrazioni elevate provengono spesso da tubazioni in rame nuove.→ scheda parametro
Range ideale
Intervallo in cui un parametro è considerato ottimale per salute, gusto e impianti, derivato da linee guida WHO ed EFSA. Un valore conforme può comunque non essere ideale.
Rapporto di prova
Documento ufficiale emesso da un laboratorio che riporta i risultati analitici di un campione: parametri, valori, metodi, limiti di confronto e firma del responsabile.

S

Scambio ionico
Tecnica di trattamento basata su resine che scambiano ioni indesiderati con altri (es. calcio con sodio negli addolcitori, o nitrati con cloruri).
Sodio
Catione Na⁺ presente naturalmente nelle acque. Valore di parametro 200 mg/L. Importante da monitorare per chi segue diete iposodiche.→ scheda parametro
Solfati
Anione SO₄²⁻ presente in molte acque di origine sedimentaria. Valore di parametro 250 mg/L. Concentrazioni elevate possono avere effetto lassativo.→ scheda parametro
Spettrofotometria
Metodo basato sull'assorbimento di luce a una specifica lunghezza d'onda. Usato in campo per ammonio, nitriti, fosfati, cloro residuo.
Striscia reattiva
Test colorimetrico qualitativo per stime rapide di pH, durezza, cloro o nitrati. Utile come screening domestico ma non sostituisce l'analisi strumentale.

T

TDS (Solidi disciolti totali)
Massa totale di sostanze disciolte in un litro d'acqua, espressa in mg/L. Spesso stimata dalla conducibilità elettrica moltiplicata per un coefficiente.
TDS meter
Strumento portatile che stima i solidi disciolti totali misurando la conducibilità elettrica. Indicativo, non quantifica i singoli sali.
Torbidità (NTU)
Misura dell'opacità dell'acqua dovuta a particelle sospese, in unità nefelometriche (NTU). Al rubinetto dovrebbe essere inferiore a 1 NTU. Un aumento improvviso è un segnale d'allarme.→ scheda parametro
Trialometani (THM)
Sottoprodotti della disinfezione con cloro, formati per reazione con la sostanza organica naturale. Valore di parametro 100 µg/L come somma di quattro composti.→ scheda parametro

U

UFC (unità formanti colonia)
Unità di misura microbiologica: ogni colonia conteggiata in piastra corrisponde a una cellula vitale di partenza. Comune l'espressione UFC/100 mL per le acque potabili.
Ultrafiltrazione
Filtrazione su membrane con porosità inferiore al micron, in grado di trattenere batteri e particolato senza demineralizzare significativamente.

V

Valore di parametro (parametric value)
Termine della Direttiva UE 2020/2184 equivalente al limite di legge: concentrazione che non deve essere superata per garantire la salubrità dell'acqua.
Verbale di campionamento
Documento che registra le condizioni di prelievo: punto, data, ora, temperatura, operatore. È parte integrante della tracciabilità del campione.

W

WHO Guidelines for Drinking-water Quality
Linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sulla qualità dell'acqua potabile: forniscono valori di riferimento basati sull'evidenza scientifica per centinaia di sostanze.