Un profilo da alta montagna
Con un residuo di 22 mg/L e una durezza di poco più di 1 grado francese, Plose è vicina a Lauretana e Sant'Anna nella famiglia delle acque leggerissime. Il calcio (2 mg/L) e il magnesio (1,4 mg/L) sono minimi, il sodio è appena 1,1 mg/L: un'acqua adatta a chi deve limitare il sale e a un uso quotidiano che non lascia calcare.
Il pH di 6,6 la colloca fra le acque leggermente acidule, coerente con il basso contenuto di bicarbonati. È un dato tecnico, non un difetto: nessuna acqua potabile in questo intervallo di pH crea problemi.
Il fattore quota e la non manipolazione
Plose costruisce buona parte della propria immagine sull'origine ad alta quota e sull'assenza di trattamenti: l'acqua viene imbottigliata così come sgorga. È un punto che vale per molte acque minerali naturali (per legge non possono essere disinfettate né modificate nella composizione), ma la fonte alpina a quasi 1.900 metri resta un elemento distintivo raro.