Un profilo leggero e neutro
Con un residuo fisso di circa 44 mg/L, Sant'Anna resta sotto la soglia delle acque minimamente mineralizzate (50 mg/L). Il sodio è molto basso (1,4 mg/L) e i nitrati sono contenuti (sotto 1 mg/L): valori che la rendono compatibile con le diete povere di sale e con la preparazione degli alimenti dei lattanti.
Rispetto a Lauretana e Plose, Sant'Anna ha un pH intorno a 7,5, quindi vicino alla neutralità: un profilo un po' più «pieno» pur restando nella fascia delle acque leggere.
La sostenibilità come tratto di marca
Oltre al posizionamento di prezzo, il marchio ha puntato molto sul packaging, introducendo bottiglie da fonti rinnovabili e riduzione della plastica. Sul piano dell'acqua in sé, il tratto distintivo resta la leggerezza dell'origine alpina, come per le altre grandi minimamente mineralizzate del Nord-Ovest.