Minimamente mineralizzataNaturale

Sant'Anna

Fonti di Vinadio (Alta Valle Stura) · Vinadio (CN), Piemonte · sorgente a 1950 m s.l.m.

Sant'Anna nasce dalle Fonti di Vinadio, in alta Valle Stura, nel cuneese, a quasi duemila metri di quota. È da anni una delle acque minerali più vendute in Italia, complice il prezzo popolare e un profilo minimamente mineralizzato (residuo fisso intorno a 44 mg/L) che la rende leggera e adatta a tutta la famiglia.

L’analisi in etichetta

Valori dell’analisi chimico-fisica dichiarata dal produttore (rif. etichetta produttore). Le voci sottolineate rimandano alla scheda del parametro.

ParametroValoreUnità
Residuo fisso a 180 °C44,1mg/L
pH7,5
Conducibilità a 20 °C69µS/cm
Durezza3,3°F
Bicarbonati (HCO₃⁻)29mg/L
Calcio (Ca²⁺)11,8mg/L
Sodio (Na⁺)1,4mg/L
Nitrati (NO₃⁻)0,76mg/L
Silice (SiO₂)3,7mg/L

Cosa può dichiarare l’etichetta

In base ai valori dell’analisi, la normativa (DM 10 febbraio 2015) consente a questa acqua le seguenti menzioni:

  • Contenuto di sali minerali molto basso(residuo fisso ≤ 50 mg/L)
  • Oligominerale(residuo fisso ≤ 500 mg/L)
  • Indicata per diete povere di sodio(sodio < 20 mg/L)

Un profilo leggero e neutro

Con un residuo fisso di circa 44 mg/L, Sant'Anna resta sotto la soglia delle acque minimamente mineralizzate (50 mg/L). Il sodio è molto basso (1,4 mg/L) e i nitrati sono contenuti (sotto 1 mg/L): valori che la rendono compatibile con le diete povere di sale e con la preparazione degli alimenti dei lattanti.

Rispetto a Lauretana e Plose, Sant'Anna ha un pH intorno a 7,5, quindi vicino alla neutralità: un profilo un po' più «pieno» pur restando nella fascia delle acque leggere.

La sostenibilità come tratto di marca

Oltre al posizionamento di prezzo, il marchio ha puntato molto sul packaging, introducendo bottiglie da fonti rinnovabili e riduzione della plastica. Sul piano dell'acqua in sé, il tratto distintivo resta la leggerezza dell'origine alpina, come per le altre grandi minimamente mineralizzate del Nord-Ovest.

Indicata per

  • Uso quotidiano di tutta la famiglia
  • Diete povere di sodio
  • Preparazione degli alimenti dei lattanti

Da tenere presente

  • I valori possono variare leggermente tra le annate di etichetta; fa fede quella della bottiglia.

Domande frequenti su Sant'Anna

Qual è il residuo fisso di Sant'Anna?
Circa 44 mg/L a 180 °C, che la classifica come acqua minimamente mineralizzata.
Sant'Anna è adatta ai neonati?
Sì, grazie al basso contenuto di sodio e di nitrati è tra le acque usate per la preparazione del latte artificiale, seguendo le indicazioni del pediatra.

Da confrontare con

I valori riportati provengono dall’analisi chimico-fisica pubblicata dal produttore sull’etichetta di Sant'Anna, dato reso obbligatorio dal D.Lgs. 176/2011. L’analisi di un’acqua minerale è stabile nel tempo perché la sorgente è protetta, ma può essere aggiornata: fa sempre fede l’etichetta della bottiglia. Questa scheda ha finalità informative e non costituisce parere medico. Per scegliere in base a esigenze cliniche (dieta iposodica, calcoli renali, alimentazione dei lattanti) senti il medico o il pediatra.

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