Perché l'acqua è critica nei centri sportivi natatori
I centri sportivi natatori concentrano in un unico edificio condizioni di rischio diverse: vasche ad acqua ricircolata, docce comuni che generano aerosol, spogliatoi ad alta umidità, eventuali vasche idromassaggio. Ciascuno di questi elementi richiede un protocollo di gestione specifico.
Obblighi normativi
Il DPR 152/2003 e l'Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 disciplinano la qualità dell'acqua di vasca, mentre le Linee guida nazionali del 2015 individuano le strutture con docce comuni come ad alto rischio per la legionellosi. Il D.Lgs. 18/2023 si applica all'acqua sanitaria distribuita ai punti d'uso, e il D.Lgs. 81/2008 impone la valutazione del rischio biologico per il personale della struttura.
Parametri da analizzare nei centri sportivi natatori
Il piano di controllo combina i parametri delle piscine e quelli dell'acqua sanitaria, con attenzione particolare alla Legionella nelle docce comuni.
- Cloro libero attivo, cloro combinato, pH, temperatura, torbidità in vasca
- Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa, Stafilococchi patogeni in vasca
- Legionella spp. nelle docce comuni e nei punti distali
- Carica batterica a 22 °C e 37 °C nei punti d'uso sanitari
- Cloro residuo nell'acqua sanitaria
Frequenza dei controlli
I parametri chimico-fisici delle vasche vanno misurati quotidianamente dal personale tecnico e registrati nel registro di gestione. Le analisi microbiologiche di laboratorio sulle vasche vanno eseguite con cadenza periodica, di norma mensile durante l'apertura. I controlli Legionella nelle docce vengono pianificati in base al documento di valutazione del rischio, con frequenza coerente con le Linee guida del 2015.
Cosa succede in caso di non conformità
In caso di superamento dei limiti in vasca, il gestore deve sospendere l'uso della vasca, intervenire sul trattamento e ripetere il controllo. In caso di positività alla Legionella nelle docce, attivare le misure correttive (bonifica termica o chimica, interdizione temporanea), informare l'ATS competente e verificare il rientro nei parametri.
Come organizzare il prelievo e l'analisi
Il piano di campionamento prevede prelievi rappresentativi sulle vasche, sulle docce comuni e sui punti distali dell'acqua sanitaria. È opportuno coinvolgere un laboratorio qualificato per la fornitura dei contenitori sterili e per la pianificazione dei punti di prelievo.
Errori comuni nei centri sportivi natatori
Tra gli errori più frequenti nei centri sportivi natatori si segnalano alcune prassi che meritano attenzione.
- Concentrare il controllo solo sulle vasche, trascurando le docce
- Non monitorare il cloro combinato in vasca
- Trascurare la temperatura dell'acqua calda sanitaria
- Non aggiornare la valutazione del rischio dopo interventi sull'impianto
- Non documentare le azioni correttive dopo le non conformità