Acque alpine vs falda padana
Torino si alimenta in modo significativo da sorgenti delle Alpi occidentali e da falda alluvionale generata dall'azione fluvio-glaciale. La componente sorgiva conferisce all'acqua un profilo a mineralizzazione medio-bassa e durezza relativamente contenuta. Milano invece sfrutta in modo intensivo la falda padana, con acque più mineralizzate e più dure.
Durezza e calcare
L'acqua di Torino è tipicamente più morbida (15-25 °f) rispetto a quella di Milano (30-40 °f), con minore tendenza a formare calcare in caldaie ed elettrodomestici. Per la salute la differenza non è significativa: entrambe rientrano nel range consigliato dal D.Lgs. 18/2023 (15-50 °f).
Parametri di attenzione storici
A Torino in passato sono emerse situazioni di attenzione legate al cromo esavalente in alcune zone industriali, monitorate dal gestore con campionamenti dedicati. A Milano il focus storico è andato su nitrati nelle aree periurbane e su solventi clorurati in alcune zone storiche. In entrambi i casi i dati attuali pubblicati dai gestori mostrano in genere conformità al D.Lgs. 18/2023.
Gestori e trasparenza
SMAT serve la città di Torino e numerosi comuni dell'area metropolitana, con un sistema di trasparenza che pubblica i rapporti di prova per zona. MM gestisce il servizio idrico del comune di Milano, anch'essa con portale pubblico dei dati di analisi.
Bolletta a confronto
Milano ha una tariffa media più contenuta. Torino si colloca su valori leggermente superiori, comunque in linea con la media del Nord-Ovest. Entrambe sono enormemente più economiche dell'acqua in bottiglia.
Come conoscere la qualità reale al rubinetto
Per conoscere la qualità reale al punto d'uso, oltre al rapporto di prova del gestore, è utile far analizzare un campione prelevato al rubinetto, in modo da considerare anche la tubazione interna dell'edificio.
- Durezza (°f): più contenuta a Torino, più elevata a Milano
- Nitrati: storicamente più rilevanti a Milano
- Cromo esavalente: monitorato in alcune zone di Torino
- Piombo e ferro: legati alla tubazione interna
- Carica microbica: tratti privati a valle del contatore