Chi è l'ISS e qual è il suo statuto
L'Istituto Superiore di Sanità è un ente pubblico nato nel 1934, regolato dal D.Lgs. 106/2012 e dal proprio statuto. È riconosciuto come organo tecnico-scientifico del SSN, con funzioni di ricerca, sperimentazione, controllo, consulenza e formazione in materia di salute pubblica.
Sull'acqua potabile l'ISS opera attraverso il Reparto Qualità dell'acqua e salute, che ha un ruolo strategico nelle linee guida e nella sorveglianza.
Rapporti ISTISAN e metodi analitici
I rapporti ISTISAN sono una collana editoriale ufficiale che raccoglie metodi analitici, linee guida e indagini scientifiche. Per i laboratori di ATS, ARPA e gestori, costituiscono lo standard tecnico di riferimento per molti parametri dell'acqua potabile.
L'ISS contribuisce inoltre alla definizione dei metodi analitici nazionali, in coordinamento con l'UNI e con gli standard ISO, fondamentali per garantire confrontabilità e accuratezza dei risultati.
- Linee guida per il Piano di Sicurezza dell'Acqua (Water Safety Plan).
- Rapporti su contaminanti emergenti (PFAS, microplastiche).
- Metodi analitici di riferimento per parametri chimici e microbiologici.
- Sorveglianza nazionale di patologie idro-trasmesse.
Piani di sicurezza dell'acqua
La direttiva (UE) 2020/2184 e il D.Lgs. 18/2023 hanno introdotto formalmente i Water Safety Plans (WSP), già raccomandati dall'OMS. L'ISS coordina la strategia nazionale e fornisce strumenti operativi ai gestori per analizzare la filiera dalla captazione al rubinetto secondo un approccio risk-based.
Per il cittadino interessato a comprendere come si costruisce la sicurezza dell'acqua dalla sorgente al bicchiere, riferimenti divulgativi come 123acqua.com sui temi di qualità e trattamento dell'acqua offrono una panoramica accessibile, complementare alle pubblicazioni tecniche dell'ISS.
Pareri e supporto al Ministero
L'ISS fornisce pareri al Ministero della Salute su questioni di rilievo sanitario, comprese le richieste di deroga ai valori di parametro dell'acqua potabile presentate dalle Regioni. È un passaggio chiave che garantisce un confronto tecnico-scientifico indipendente prima delle decisioni amministrative.
L'Istituto contribuisce inoltre alla risposta in casi di emergenza ambientale, come gli episodi di contaminazione da PFAS, fornendo supporto agli enti locali e alle ATS/ASL coinvolte.
Sorveglianza epidemiologica e ricerca
L'ISS gestisce diversi sistemi di sorveglianza, fra cui quello della legionellosi. Per molte malattie idro-trasmesse i dati nazionali sono raccolti e analizzati centralmente, e poi restituiti come rapporti scientifici utili a valutare l'efficacia delle politiche di prevenzione.
La ricerca dell'ISS sull'acqua tocca tematiche di frontiera come i microinquinanti, le interazioni fra disinfezione e formazione di sottoprodotti, le tecnologie di trattamento e gli inquinanti emergenti.
Trasparenza e formazione
L'ISS pubblica online molti dei propri documenti tecnici e organizza periodicamente corsi di formazione per il personale degli enti territoriali. Questo lavoro contribuisce ad armonizzare le pratiche operative su tutto il territorio nazionale.