Lete o Sangemini: quale acqua ricca di calcio scegliere

Due acque scelte spesso da chi vuole aumentare l'apporto di calcio, per esempio in crescita o in menopausa. Sono entrambe molto calciche, ma con differenze che contano.

I numeri a confronto

ParametroAcqua LeteSangemini
Residuo fissomg/L890932
pH6,26,2
Bicarbonatimg/L930976
Calciomg/L300310
Magnesiomg/L12,515,1
Sodiomg/L5,119,9
Solfatimg/L55,7
Nitratimg/L4,80,9

Quale scegliere

Sono entrambe ricchissime di calcio (circa 300 mg/L) e bicarbonato-calciche. La differenza chiave è il sodio: Lete ne ha pochissimo (adatta anche alle diete iposodiche), mentre Sangemini ne ha un po' di più. Sangemini vanta invece nitrati bassissimi, storicamente associati all'idea di acqua «per i bambini».

Lete è un'effervescente naturale (bollicine dalla fonte), il che la rende gradevole a tavola; Sangemini è anch'essa effervescente naturale ma dal carattere più deciso. Nessuna delle due, per l'alta mineralità, è adatta ai lattanti: per il latte artificiale servono acque a residuo molto più basso.

Scegli Acqua Lete se…

  • Vuoi molto calcio ma pochissimo sodio
  • Cerchi un’effervescente naturale calcica per la tavola

Scegli Sangemini se…

  • Cerchi calcio con nitrati bassissimi
  • Vuoi l’acqua legata alla tradizione dell’infanzia

Domande frequenti

Lete o Sangemini per il calcio?
Entrambe contengono circa 300 mg/L di calcio. Lete ha meno sodio (meglio per le diete iposodiche); Sangemini ha nitrati più bassi.

Vedi tutte le schede nella tabella delle acque minerali italiane o approfondisci le due acque: Acqua Lete e Sangemini.