Per professionisti · titolari di bar tabacchi, pubblici esercizi, chioschi

Pubblici esercizi e bar tabacchi

I pubblici esercizi a somministrazione limitata, come bar tabacchi, chioschi e piccoli locali, utilizzano l'acqua per la preparazione di bevande, ghiaccio, caffè e per l'igiene del personale. Anche in assenza di una cucina vera e propria, il quadro normativo del Reg. UE 852/2004 si applica integralmente, in forma di HACCP semplificato proporzionato all'attività.

Perché l'acqua è importante nei pubblici esercizi

Anche un bar tabacchi che si limita a preparare caffè, bevande e ghiaccio utilizza l'acqua come ingrediente principale di queste preparazioni. La presenza di macchine del caffè, depuratori sotto banco e produttori di ghiaccio richiede un monitoraggio adeguato della qualità dell'acqua.

Obblighi normativi

Il Reg. UE 852/2004 si applica a tutte le attività di somministrazione, inclusi gli esercizi più piccoli, sotto forma di HACCP semplificato. Il piano deve identificare l'acqua come materia prima, prevedere controlli periodici e conservare i rapporti di prova.

Il D.Lgs. 18/2023 individua il punto di consegna interno come quello giuridicamente rilevante, lasciando in capo all'operatore la responsabilità della qualità al rubinetto.

Parametri da analizzare

Il pannello base per i pubblici esercizi a somministrazione limitata è simile a quello dei ristoranti, ma con frequenze proporzionate alla minore complessità delle preparazioni.

  • Escherichia coli, coliformi totali, enterococchi intestinali
  • pH e cloro residuo
  • Torbidità

Frequenza dei controlli

In assenza di indicazioni specifiche dell'ATS, una frequenza annuale è ragionevole per esercizi a media affluenza. Per esercizi con elevato passaggio o in zone turistiche è opportuno valutare un controllo semestrale.

Cosa succede in caso di non conformità

In caso di non conformità microbiologica, sospendere l'uso dell'acqua per le preparazioni, attivare le azioni correttive previste dal piano (sanificazione, sostituzione delle cartucce dei depuratori, sostituzione dei filtri del produttore di ghiaccio), ripetere l'analisi e archiviare la documentazione.

Come organizzare il prelievo e l'analisi

Il prelievo va effettuato al punto d'uso reale, di norma il rubinetto del banco o quello dedicato al ghiaccio. È opportuno utilizzare un kit di prelievo fornito da un laboratorio qualificato e seguire scrupolosamente le istruzioni per la parte microbiologica.

Errori comuni

Tra gli errori più frequenti nei pubblici esercizi a somministrazione limitata si segnalano alcune prassi che meritano attenzione.

  • Non sostituire le cartucce dei depuratori entro le tempistiche del produttore
  • Non monitorare il produttore di ghiaccio
  • Affidarsi al solo rapporto di prova del gestore acquedotto
  • Non conservare la documentazione in modo organizzato
  • Trascurare le riaperture dopo lunghe chiusure

Domande frequenti — Pubblici esercizi e bar tabacchi

Un bar tabacchi senza cucina deve fare l'analisi dell'acqua?
Sì. Il Reg. UE 852/2004 si applica anche alla somministrazione limitata e prevede l'identificazione dell'acqua come materia prima soggetta a controllo periodico.
Con quale frequenza?
Di norma annuale per esercizi a media affluenza, semestrale per esercizi ad alta affluenza o in zone turistiche.
Quali parametri sono importanti?
Il pannello base comprende E. coli, coliformi totali, enterococchi intestinali, pH, cloro residuo e torbidità.
Devo controllare anche il produttore di ghiaccio?
Sì, il ghiaccio è considerato a tutti gli effetti un alimento e va prodotto con acqua conforme. È opportuno includere il filtro del produttore di ghiaccio nel piano di manutenzione.
Cosa fare in caso di non conformità?
Sospendere l'uso dell'acqua per le preparazioni, attivare le azioni correttive del piano HACCP e ripetere l'analisi a interventi conclusi.

Settori correlati