L'acqua al Galluzzo: contesto urbano e tubazioni
Il gestore del servizio idrico integrato per Firenze è Publiacqua S.p.A., che cura captazione, potabilizzazione, adduzione e distribuzione. La rete fiorentina è alimentata da un mix di fonti: derivazioni dal sistema Mugello (invasi di Bilancino), acque dell'Arno potabilizzate negli impianti dell'Anconella e del Mantignano, e contributi da pozzi di falda nella pianura. Questa origine spiega una durezza media e un profilo minerale tipico delle acque di pianura toscane.
Il Galluzzo, essendo zona collinare, può presentare variazioni di pressione e di cloro residuo nei punti più distali. Gli impianti sono eterogenei.
Rischi specifici del Galluzzo
Rame e nichel da raccordi e rubinetterie sono i parametri principali. Il cloro residuo può risultare leggermente variabile in alcune zone.
Cosa controllare a casa al Galluzzo
Analisi su metalli, parametri organolettici (durezza, cloro, pH) e microbiologica di base.
I controlli sull'acqua distribuita seguono il D.Lgs. 18/2023, che recepisce la Direttiva UE 2020/2184: gli autocontrolli di Publiacqua lungo la filiera si affiancano ai controlli ufficiali dell'Azienda USL Toscana Centro e al monitoraggio ambientale di ARPA Toscana. I referti per zona sono pubblicati sul portale del gestore.
Quando fare un'analisi al Galluzzo
Dopo l'acquisto, dopo ristrutturazioni parziali, in presenza di neonati o variazioni organolettiche.