Da dove arriva l'acqua di Firenze
L'acqua di Firenze proviene in larga parte dall'impianto dell'Anconella, che tratta le acque dell'Arno, e da fonti del Mugello (compresi gli invasi di Bilancino).
Publiacqua gestisce l'intera filiera, dalla captazione alla distribuzione, e mantiene una rete di controllo capillare.
I controlli sull'acqua del rubinetto a Firenze
Gli autocontrolli sono svolti da Publiacqua; i controlli ufficiali da AUSL Toscana Centro; il monitoraggio ambientale da ARPAT.
I dati sintetici di qualità per ciascun comune servito sono pubblicati sul sito di Publiacqua.
Composizione tipica e parametri da tenere d'occhio
L'acqua di Firenze è tipicamente bicarbonato-calcica con durezza media (20-32 °F). Sodio e cloruri sono in genere contenuti.
Da seguire i sottoprodotti di disinfezione (trialometani), legati ai processi di trattamento delle acque superficiali, e gli indicatori microbiologici.
- Durezza: media, 20-32 °F
- Sodio: contenuto
- Trialometani: monitorati, in genere entro i limiti
Casi noti e problematiche storiche
Non si segnalano problematiche storiche di rilievo sui parametri normati per la fornitura del capoluogo. Le criticità della rete toscana riguardano in genere altri ambiti e altre province.
Cosa fare se vuoi verificare la TUA acqua di Firenze
GoccIA offre una lettura immediata dei parametri principali a partire da pochi dati di base.
Per un quadro completo, soprattutto nei palazzi storici del centro, un'analisi di laboratorio mirata è una buona scelta.