L'acqua alle Cure: contesto urbano e tubazioni
Il gestore del servizio idrico integrato per Firenze è Publiacqua S.p.A., che cura captazione, potabilizzazione, adduzione e distribuzione. La rete fiorentina è alimentata da un mix di fonti: derivazioni dal sistema Mugello (invasi di Bilancino), acque dell'Arno potabilizzate negli impianti dell'Anconella e del Mantignano, e contributi da pozzi di falda nella pianura. Questa origine spiega una durezza media e un profilo minerale tipico delle acque di pianura toscane.
Gli edifici delle Cure hanno impianti idrici di età diverse: i palazzi primi novecento possono presentare tratti residui datati, mentre le palazzine più recenti hanno impianti più moderni.
Rischi specifici delle Cure
Nei palazzi primo novecento il piombo merita attenzione. Nelle palazzine recenti sono più rilevanti rame e nichel.
Cosa controllare a casa alle Cure
Analisi mirata su metalli, parametri organolettici e microbiologica di base.
I controlli sull'acqua distribuita seguono il D.Lgs. 18/2023, che recepisce la Direttiva UE 2020/2184: gli autocontrolli di Publiacqua lungo la filiera si affiancano ai controlli ufficiali dell'Azienda USL Toscana Centro e al monitoraggio ambientale di ARPA Toscana. I referti per zona sono pubblicati sul portale del gestore.
Quando fare un'analisi alle Cure
Dopo l'acquisto, dopo ristrutturazioni parziali, in presenza di neonati o variazioni organolettiche.