L'acqua in via Marconi: contesto urbano e tubazioni
Il servizio idrico integrato di Bologna è gestito da Hera S.p.A., che si occupa di captazione, potabilizzazione, adduzione e distribuzione. L'acqua del capoluogo emiliano proviene principalmente dal fiume Reno e dal torrente Setta (potabilizzatore di Val di Setta), dalla falda dell'alta pianura appenninica e da sorgenti minori dell'Appennino bolognese. Il profilo è quello di un'acqua con durezza media, mediamente bicarbonato-calcica, in linea con la geologia della pedecollina emiliana.
Negli edifici anni '50-'60 di via Marconi sono frequenti impianti zincati, con colonne rifatte in epoche successive.
Rischi specifici di via Marconi
Possibili tracce di ferro e zinco da tratti zincati, rame nei raccordi.
I controlli sull'acqua distribuita seguono il D.Lgs. 18/2023, che recepisce la Direttiva UE 2020/2184: gli autocontrolli di Hera lungo la filiera si affiancano ai controlli ufficiali dell'AUSL di Bologna e al monitoraggio ambientale di ARPAE Emilia-Romagna. I dati di qualità per zona acquedottistica sono consultabili sul portale del gestore.
Cosa controllare a casa in via Marconi
Analisi base con metalli (ferro, zinco, rame, nichel), durezza e microbiologica.
Quando fare un'analisi in via Marconi
Al cambio casa, in famiglie con bambini piccoli o se l'acqua presenta colore atipico al primo flusso.