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Acqua del rubinetto a Malpighi

La zona Malpighi, ai margini del Centro storico verso ovest, è caratterizzata da palazzi signorili di fine Ottocento e primo Novecento. Gli impianti interni sono stati spesso rinnovati, ma in modo non integrale.

L'acqua in zona Malpighi: contesto urbano e tubazioni

Il servizio idrico integrato di Bologna è gestito da Hera S.p.A., che si occupa di captazione, potabilizzazione, adduzione e distribuzione. L'acqua del capoluogo emiliano proviene principalmente dal fiume Reno e dal torrente Setta (potabilizzatore di Val di Setta), dalla falda dell'alta pianura appenninica e da sorgenti minori dell'Appennino bolognese. Il profilo è quello di un'acqua con durezza media, mediamente bicarbonato-calcica, in linea con la geologia della pedecollina emiliana.

Nei palazzi signorili di fine Ottocento sono frequenti impianti rifatti a tratti, con colonne montanti più recenti collegate a brevi tratti finali datati.

Rischi specifici della zona Malpighi

Possibili tracce di piombo nei tratti più datati e rame nei raccordi.

I controlli sull'acqua distribuita seguono il D.Lgs. 18/2023, che recepisce la Direttiva UE 2020/2184: gli autocontrolli di Hera lungo la filiera si affiancano ai controlli ufficiali dell'AUSL di Bologna e al monitoraggio ambientale di ARPAE Emilia-Romagna. I dati di qualità per zona acquedottistica sono consultabili sul portale del gestore.

Cosa controllare a casa in zona Malpighi

Analisi con metalli (piombo, rame, nichel), durezza e microbiologica di base.

Quando fare un'analisi in zona Malpighi

Al cambio casa, in presenza di neonati o gravidanza, o all'ingresso in un palazzo signorile non ristrutturato di recente.

Domande frequenti — Malpighi

Ci sono tubazioni in piombo a Malpighi?
Non nella rete pubblica. Negli impianti interni di palazzi pre-1960 possono esserci tratti residui.
L'acqua è dura?
Durezza media.
Posso bere senza preoccupazioni?
Sì, in condizioni ordinarie è potabile.
Dove trovo i dati?
Sul portale Hera.

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