Bari · Municipio II

Acqua del rubinetto a San Pasquale

San Pasquale è un quartiere residenziale di Bari a est di Murat, parte del Municipio II, con un tessuto edilizio misto compreso tra primi Novecento e anni '70. L'acqua del rubinetto distribuita da Acquedotto Pugliese (AQP) arriva qui prevalentemente dagli schemi idrici del Sele-Calore in Basilicata, trasportata in Puglia attraverso lunghe gallerie: il profilo è tipicamente a durezza variabile (mediamente medio-bassa) e con qualità chimica buona alla partenza. In quartieri come San Pasquale il fattore più importante per la qualità a rubinetto è l'età degli impianti condominiali e dei tratti privati interni: dove gli edifici sono antecedenti al 1960, possono persistere tratti di tubazioni in materiali datati che, in caso di stagnazione, possono rilasciare metalli. Sapere cosa controllare a San Pasquale aiuta a sfruttare l'acqua del rubinetto in sicurezza, riducendo lo spreco di plastica dell'acqua in bottiglia.

L'acqua a San Pasquale: contesto urbano e tubazioni

Il gestore del servizio idrico integrato di Bari è Acquedotto Pugliese (AQP), che cura captazione, adduzione e distribuzione dell'acqua potabile in città. La rete barese è alimentata prevalentemente da acque trasportate dalla Basilicata, attraverso gli schemi del Sele-Calore: una specificità storica della Puglia, che dipende da fonti extraregionali per la maggior parte del proprio fabbisogno.

A San Pasquale, parte del Municipio II, la rete distribuisce a un tessuto urbano misto, formato sia da palazzine di inizio Novecento che da condomini del dopoguerra. I tratti pubblici a monte del contatore sono soggetti a manutenzione periodica di AQP, mentre gli impianti interni dei condomini ricadono sotto la responsabilità dell'amministratore.

Rischi specifici a San Pasquale

Negli edifici antecedenti al 1960 possono persistere tratti di tubazioni in piombo nei collegamenti privati interni: dopo lunghe stagnazioni (notte, weekend), il primo getto d'acqua può contenere tracce di metalli rilasciati dalle pareti delle tubazioni. È buona pratica far scorrere alcuni litri prima dell'uso alimentare.

La durezza dell'acqua AQP a San Pasquale è generalmente medio-bassa, in linea con il resto della città. Nei condomini con sistemi centralizzati di acqua calda è opportuno includere nel monitoraggio i parametri legati alla legionella, secondo le linee guida del Ministero della Salute (2015).

Cosa controllare a casa a San Pasquale

Per famiglie residenti a San Pasquale consigliamo come pannello minimo: durezza totale, conducibilità, cloro residuo, microbiologica di base (E. coli, coliformi, enterococchi), e in caso di edifici antecedenti al 1980 anche piombo, rame e nichel. Il prelievo va eseguito con metodi validati conformi a norme tecniche, possibilmente da personale di un laboratorio qualificato.

Chi ha neonati o donne in gravidanza può aggiungere nitrati e arsenico al pacchetto. In stabili con manutenzioni recenti o ristrutturazioni, vale la pena ripetere il controllo a distanza di 2-3 mesi.

Quando fare un'analisi a San Pasquale

Trigger tipici: arrivo di un neonato in casa, gravidanza, ristrutturazione del bagno o della cucina con sostituzione tubazioni, cambio nel sapore o nel colore dell'acqua, dubbio sull'età dell'impianto condominiale, vendita o acquisto di un immobile a San Pasquale, o semplicemente passare dal consumo di acqua in bottiglia a quella del rubinetto per ragioni ambientali.

Domande frequenti — San Pasquale

Le tubazioni in piombo sono ancora presenti a San Pasquale?
In edifici antecedenti al 1960 possono esserci tratti residui in piombo, soprattutto nei collegamenti privati interni. Nei palazzi degli anni '60 in poi il piombo è raro, sostituito da rame, acciaio o materiali plastici idonei.
L'acqua di San Pasquale è dura?
L'acqua AQP a Bari ha durezza variabile, generalmente medio-bassa rispetto ad altre città italiane. Dipende dalle fonti attive di volta in volta nel sistema Sele-Calore.
Devo bollire l'acqua del rubinetto a San Pasquale?
No, in condizioni ordinarie l'acqua di AQP è potabile e controllata. Bollire l'acqua elimina la microbiologia ma concentra eventuali metalli o sali per evaporazione, quindi non è una buona strategia preventiva contro contaminazioni chimiche.
Dove trovo i referti del gestore?
Acquedotto Pugliese pubblica i dati di qualità dell'acqua sul proprio sito istituzionale, suddivisi per comune e zona di distribuzione. Controlli ufficiali sono inoltre svolti da ATS Bari e ARPA Puglia.

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