L'acqua a Poggiofranco: contesto urbano e tubazioni
Il gestore del servizio idrico integrato di Bari è Acquedotto Pugliese (AQP), che cura captazione, adduzione e distribuzione dell'acqua potabile in città. La rete barese è alimentata prevalentemente da acque trasportate dalla Basilicata, attraverso gli schemi del Sele-Calore: una specificità storica della Puglia, che dipende da fonti extraregionali per la maggior parte del proprio fabbisogno.
A Poggiofranco, parte del Municipio II, la rete distribuisce a un tessuto residenziale recente, fatto di palazzine moderne e villette unifamiliari. I tratti pubblici di AQP sono in genere recenti, mentre gli impianti interni dei condomini ricadono sotto la responsabilità dell'amministratore.
Rischi specifici a Poggiofranco
Nei condomini costruiti dagli anni '70 in poi le tubazioni interne sono in genere in rame o materiali plastici idonei: il rischio piombo è basso, mentre può presentarsi cessione di rame o nichel in caso di acque leggermente aggressive o di stagnazione prolungata.
La durezza dell'acqua AQP a Poggiofranco è generalmente medio-bassa, in linea con il resto della città. Nei condomini con sistemi centralizzati di acqua calda è opportuno includere nel monitoraggio i parametri legati alla legionella, secondo le linee guida del Ministero della Salute (2015).
Cosa controllare a casa a Poggiofranco
Per famiglie residenti a Poggiofranco consigliamo come pannello minimo: durezza totale, conducibilità, cloro residuo, microbiologica di base (E. coli, coliformi, enterococchi), e — solo in caso di edifici dei primi anni '60 — anche piombo, rame e nichel. Il prelievo va eseguito con metodi validati conformi a norme tecniche, possibilmente da personale di un laboratorio qualificato.
Chi ha neonati o donne in gravidanza può aggiungere nitrati e arsenico al pacchetto. In stabili con manutenzioni recenti o ristrutturazioni, vale la pena ripetere il controllo a distanza di 2-3 mesi.
Quando fare un'analisi a Poggiofranco
Trigger tipici: arrivo di un neonato in casa, gravidanza, ristrutturazione del bagno o della cucina con sostituzione tubazioni, cambio nel sapore o nel colore dell'acqua, dubbio sull'età dell'impianto condominiale, vendita o acquisto di un immobile a Poggiofranco, o semplicemente passare dal consumo di acqua in bottiglia a quella del rubinetto per ragioni ambientali.