Le particolarità di un pozzo privato
Un pozzo è un sistema dinamico: la qualità dell'acqua dipende dalla falda, dalla profondità di pescaggio, dallo stato del rivestimento, dalla pressione agricola in superficie. È normale che alcuni parametri varino fra estate e inverno, fra periodi piovosi e siccitosi.
Cosa misurare e perché
Per un pozzo è opportuno coprire la microbiologia, perché la falda superficiale è esposta a contaminazioni da fognature o allevamenti, e i parametri chimici di base, con particolare attenzione a nitrati, ammoniaca, ferro, manganese e, in molte zone d'Italia, arsenico.
- Microbiologia: indicatori fecali e conteggio colonie
- Nitrati e ammoniaca: pressione agricola e zootecnica
- Ferro e manganese: tipici di falde profonde
- Arsenico: in alcune aree geologiche specifiche
Frequenza dei controlli
Una buona pratica per pozzo a uso potabile prevede una verifica completa all'avvio, e poi controlli microbiologici 2-3 volte l'anno, integrati da un chimico annuale. Per uso solo irriguo i parametri rilevanti cambiano, ma è comunque utile monitorare nitrati e conducibilità.
Cosa fare in caso di problemi ricorrenti
Se il pozzo presenta problemi ricorrenti (microbiologia instabile, ferro alto), spesso non basta filtrare a valle: occorre valutare lo stato della testa pozzo, l'integrità del rivestimento e la presenza di possibili fonti di contaminazione superficiali nelle vicinanze.