Cosa sono i PFAS e perché analizzarli
I PFAS sono utilizzati da decenni in moltissime applicazioni industriali per le loro proprietà idrorepellenti e antiaderenti. Una volta dispersi in ambiente, si accumulano in acqua e suoli e sono difficilmente degradabili. Le aree con storia industriale o militare, e in particolare alcune province del Veneto, hanno visto contaminazioni significative di falda.
Quali parametri include il pacchetto
Il kit PFAS completo copre in genere i singoli composti regolamentati come PFOA e PFOS e la sommatoria dei 20 composti indicati dalla normativa europea (PFAS-20), con un valore di riferimento di 0,10 µg/L per la somma. Un secondo riferimento riguarda la sommatoria totale di tutti i PFAS quantificati, fissata a 0,50 µg/L.
- PFAS-20 ≤ 0,10 µg/L
- PFAS totali ≤ 0,50 µg/L
- PFOA e PFOS riportati anche come singoli composti
Come prelevare il campione
Il prelievo per i PFAS richiede contenitori dedicati, in genere in polipropilene, e l'esclusione di materiali contenenti politetrafluoroetilene durante tutta la filiera. Per questo motivo è importante usare esclusivamente il kit fornito dal laboratorio.
Cosa fare con il referto
Se i valori sono molto inferiori al riferimento normativo l'esito è considerato favorevole. Avvicinamenti ai limiti, soprattutto in aree storicamente coinvolte, possono motivare l'installazione di sistemi a carbone attivo o resine specifiche, ma la scelta va fatta caso per caso.