L'acqua a Prati: contesto urbano e tubazioni
Il gestore del servizio idrico integrato per Roma è ACEA Ato 2 S.p.A., che cura captazione, adduzione e distribuzione. La rete capitolina è alimentata principalmente dalle sorgenti del Peschiera-Capore e da fonti collegate al sistema vulcanico dei Colli Albani: questa origine spiega la presenza naturale di fluoruri, una durezza medio-alta e un profilo minerale tipico dell'area laziale.
Prati è caratterizzato da una griglia urbanistica regolare e da edifici di inizio Novecento. La rete pubblica è generalmente in buono stato; gli impianti interni dei palazzi sono spesso stati rifatti, ma con interventi parziali nel tempo.
Rischi specifici di Prati
Il rischio principale riguarda i tratti interni più datati dei palazzi storici. In alcuni edifici è possibile trovare ancora colonne o diramazioni risalenti ai primi decenni del Novecento, con materiali che oggi non sono più ammessi per l'acqua potabile.
- Tubazioni residue di impianti datati in alcuni stabili
- Possibili tracce di piombo o rame
- Durezza tipica romana
Cosa controllare a casa a Prati
Per un appartamento a Prati il pacchetto di base più utile combina metalli (piombo, rame, nichel) con parametri chimici (durezza, conducibilità, cloro residuo). La microbiologica di base completa il quadro.
Quando fare un'analisi a Prati
Un'analisi è particolarmente indicata quando si acquista o si entra in un palazzo storico non ristrutturato di recente, in presenza di neonati o gravidanza, dopo una ristrutturazione interna, o se si percepisce un cambiamento del sapore dell'acqua al mattino.