Da dove arriva l'acqua di Venezia
Veritas attinge da sorgenti delle Prealpi venete e da campi pozzi di pianura per servire Venezia e i comuni della Riviera del Brenta e del litorale.
La gestione è particolarmente complessa per le caratteristiche del territorio (laguna, isole, centri storici).
I controlli sull'acqua del rubinetto a Venezia
Gli autocontrolli sono in capo a Veritas; i controlli ufficiali a ULSS 3 Serenissima; il monitoraggio ambientale (compresi i PFAS) a ARPAV.
I dati sintetici sono pubblicati sul sito del gestore e di ARPAV.
Composizione tipica e parametri da tenere d'occhio
L'acqua di Venezia è tipicamente bicarbonato-calcica con durezza media (20-32 °F). I PFAS sono il parametro emergente più sorvegliato in Veneto.
Da seguire anche nitrati, sottoprodotti di disinfezione e indicatori microbiologici.
- Durezza: media, 20-32 °F
- PFAS: monitoraggio costante a livello regionale
- Nitrati: monitorati nei campi pozzi di pianura
Casi noti e problematiche storiche
Il tema PFAS in Veneto è documentato a livello pubblico dal 2013, in seguito alla contaminazione dell'area Miteni (Trissino, VI). Le aree più colpite sono nelle province di Vicenza, Verona e Padova; per Venezia il monitoraggio è attivo e i valori in distribuzione sono entro i limiti normativi.
Cosa fare se vuoi verificare la TUA acqua di Venezia
GoccIA permette una lettura immediata dei principali parametri della tua acqua a partire da pochi dati di base.
Per chi vive nei centri storici o vuole un dettaglio su PFAS e piombo, un'analisi di laboratorio mirata è una scelta valida.