Da dove arriva l'acqua di Napoli
L'acqua di Napoli è alimentata storicamente dall'acquedotto del Serino, una delle infrastrutture idriche più antiche d'Italia, oggi affiancato da fonti dell'Appennino campano. Le sorgenti sono in larga parte gestite tramite il sistema regionale.
ABC Napoli si occupa del servizio idrico in città: distribuzione, manutenzione della rete e controlli di qualità lungo tutta la filiera.
I controlli sull'acqua del rubinetto a Napoli
I controlli a Napoli sono svolti da ABC Napoli (autocontrolli), ASL Napoli 1 Centro per i controlli ufficiali e ARPA Campania per il monitoraggio ambientale a monte e per i parametri ad alta complessità analitica.
I referti sono in linea con quanto previsto dal D.Lgs. 18/2023 e i dati sintetici sono pubblicati periodicamente sul sito del gestore.
Composizione tipica e parametri da tenere d'occhio
L'acqua di Napoli ha una durezza generalmente medio-bassa, è un'acqua bicarbonato-calcica leggera. Sodio e cloruri sono di norma bassi.
I parametri da seguire sono quelli classici di reti urbane molto estese: trialometani (sottoprodotti di disinfezione), piombo a rubinetto solo in caso di impianti interni molto datati e indicatori microbiologici.
- Durezza: medio-bassa, 15-25 °F
- Sodio: contenuto basso
- Trialometani: monitorati, in genere ben sotto i limiti
Casi noti e problematiche storiche
Non si segnalano problematiche storiche di rilievo sui parametri normati per la fornitura urbana del capoluogo. Le maggiori criticità della Campania (es. alcuni comuni del litorale) riguardano contesti diversi da Napoli centro.
Cosa fare se vuoi verificare la TUA acqua di Napoli
Per una lettura immediata dei parametri chiave dell'acqua di casa tua, puoi usare GoccIA inserendo pochi dati.
Per chi vive in palazzi storici del centro o vuole un quadro più approfondito, un'analisi di laboratorio mirata su piombo, durezza e indicatori microbiologici è una buona scelta.