Da dove arriva l'acqua di Modena
L'acqua di Modena arriva da campi pozzi della pianura e da sorgenti appenniniche, integrate quando necessario per garantire continuità nel servizio.
La distribuzione è in capo a Hera, che gestisce captazione, potabilizzazione e rete cittadina.
I controlli sull'acqua del rubinetto a Modena
Hera esegue autocontrolli sulla filiera; AUSL Modena effettua i controlli ufficiali; ARPAE Emilia-Romagna svolge il monitoraggio ambientale delle falde.
I dati per comune sono pubblicati dal gestore secondo le previsioni del D.Lgs. 18/2023.
Composizione tipica e parametri da tenere d'occhio
L'acqua di Modena è bicarbonato-calcica con durezza media. I parametri più rilevanti sono i nitrati e i sottoprodotti di disinfezione. Negli edifici storici è opportuno verificare il piombo a rubinetto in presenza di tubazioni private antecedenti agli anni Sessanta.
- Durezza: media, 20-35 °F
- Nitrati: parametro sensibile in area agricola
- Piombo: rischio limitato a impianti privati molto datati
Casi noti e problematiche storiche
La pianura modenese ha una pressione storica da nitrati di origine agricola e zootecnica. ARPAE monitora regolarmente la falda; Hera attua miscelazioni e presidi sui campi pozzi interessati per mantenere i valori in distribuzione entro i limiti normativi.
Cosa fare se vuoi verificare la TUA acqua di Modena
GoccIA offre una lettura immediata dei parametri principali della tua acqua a partire da pochi dati di base.
Per chi vive in zone sensibili ai nitrati o in edifici molto datati, un'analisi di laboratorio mirata è una scelta valida.