Da dove arriva l'acqua di Brescia
L'acqua di Brescia arriva da pozzi che attingono alla falda della pianura bresciana, gestiti da A2A Ciclo Idrico.
Su parte dei pozzi situati nell'area Caffaro sono attivi trattamenti di abbattimento del cromo esavalente.
I controlli sull'acqua del rubinetto a Brescia
Gli autocontrolli sono in capo ad A2A; i controlli ufficiali a ATS Brescia; il monitoraggio ambientale (cromo VI, PFAS, ecc.) a ARPA Lombardia.
I dati sono pubblicati dal gestore e sono oggetto di reportistica specifica anche da parte di ARPA Lombardia per il sito Caffaro.
Composizione tipica e parametri da tenere d'occhio
L'acqua di Brescia è tipicamente bicarbonato-calcica con durezza media. I parametri storicamente più sorvegliati sono cromo esavalente, PFAS e nitrati.
- Durezza: media, 25-35 °F
- Cromo VI: monitoraggio dedicato in area Caffaro
- PFAS: monitoraggio attivo
- Nitrati: pressione agricola di pianura
Casi noti e problematiche storiche
Il Sito di Interesse Nazionale Caffaro a Brescia è uno dei casi più documentati di contaminazione storica del suolo e delle acque sotterranee da PCB, diossine e cromo esavalente. Sui pozzi pubblici interessati sono attivi trattamenti specifici e ATS Brescia e ARPA Lombardia pubblicano dati di monitoraggio.
Nel bresciano è presente anche un'attenzione su PFAS, con monitoraggio attivo da parte di ARPA Lombardia.
Cosa fare se vuoi verificare la TUA acqua di Brescia
GoccIA permette una lettura immediata dei principali parametri della tua acqua di casa a partire da pochi dati di base.
Vista la storia del territorio, un'analisi di laboratorio specifica su cromo esavalente, PFAS e nitrati è una scelta sensata, soprattutto se vivi nelle aree storicamente più sensibili.